La Critical Velocity

 

La Critical Velocity (CV) è definita come la velocità situata tra la soglia del lattato e il massimo consumo di ossigeno.

Mediamente la soglia del lattato è situata intorno all’88% del VO2Max, e la CV il 2-3% sopra, quindi al 90-91% del VO2Max.

L’allenamento effettuato a questa velocità consente di allenare sia il VO2Max che la soglia del lattato e può essere modulato, a seconda degli obiettivi, per favorire lo sviluppo dell’una o dell’altra caratteristica.

Allenarsi in questo modo, secondo i fautori di questo metodo, consente di sviluppare il massimo consumo di ossigeno senza stressare in modo eccessivo l’organismo con allenamenti molto impegnativi, che necessiterebbero di un elevato tempo di recupero e farebbero aumentare il rischio di infortuni.

Un tipico allenamento alla critical velocity è composto come segue:

  • 15-20 minuti di riscaldamento
  • 3-4 x 2000 metri alla CV, 2 minuti di riposo attivo a ritmo blando
  • 5-10 minuti di recupero attivo a ritmo molto blando
  • 4-6 x 200 m al ritmo dei 1500 m (110-112% del VO2Max), recupero 200 m di corsa blanda
  • 10-20 minuti di defaticamento

Le ripetute brevi finali servono per migliorare l’economia di corsa in condizioni di affaticamento.

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