Per questo motivo, l’allungamento globale della catena posteriore è quantomai essenziale per favorire il recupero e mantenere un’estensibilità ottimale.

L’importanza del fatto che sia “globale” (cioè coinvolga tutta la catena e non solo parte di essa), sta nel fatto che in questo modo si è sicuri che tutti muscoli della catena vengano distesi.

Allungando invece solo una parte di essa (come nello stretching analitico), si rischia che i muscoli più contratti “trascinino” nel movimento quelli contigui della catena (in quanto sono embricati tra di loro), garantendo la flessibilità solo grazie ai muscoli vicini.

In questa posizione, non è fondamentale stare con i glutei aderenti al muro, ma tenerli ad una distanza tale da percepire l’allungamento della catena posteriore, ma senza provare dolore.

È probabile che molti atleti conoscano già questa posizione; infatti, è particolarmente utilizzata per trattare il mal di schiena idiopatico o in fase di riatletizzazione dopo infortuni ai posteriori della coscia.

 

Non fermarti qui

Continua ad esplorare

LA CAPACITA’ DI GARA

Cos’è la Capacità di Gara? La Capacità di gara è la qualità fisiologica e biomeccanica che permette al runner di mantenere il ritmo target il

Allunghi tecnici

Possiamo definirli anche come “allunghi veloci” o “allunghi veri e propri”; sono la versione più “fast” degli allunghi. Malgrado questo non devono essere corsi ad

i cANALI PODCAST DOVE ASCOLTARCI

ci trovi anche su

Prima di andare

Richiedi ora 7 giorni di prova gratuita